Back to top
Vedere le foto
ot-img
ot-img
ot-img

sentier pédestre : l'arête des Saix

Un imperdibile itinerario ad anello di Sallanches, nel cuore degli Aravis, che collega gli alpeggi di Mayères e Doran, con il Monte Bianco sullo sfondo. Due alpeggi, tre rifugi e un tratto esposto attrezzato con cavi sull’Arête des Saix: una splendida avventura in montagna!

départ : parking de Burzier
route de Doran
74700 Sallanches
Francia

45.957608, 6.609945

Un imperdibile itinerario ad anello di Sallanches, nel cuore degli Aravis, che collega gli alpeggi di Mayères e Doran, con il Monte Bianco sullo sfondo. Due alpeggi, tre rifugi e un tratto esposto attrezzato con cavi sull’Arête des Saix: una splendida avventura in montagna!
Da Burzier, questo bel percorso ad anello collega due alpeggi emblematici della valle di Sallanches: Mayères e Doran. La salita verso Mayères segue un percorso utilizzato dai veicoli 4x4, che offre splendide viste sul Monte Bianco e sulla catena dei Fiz. In caso di forte caldo, è possibile anche raggiungere l’alpeggio seguendo un sentiero nel bosco, più ombreggiato.

Dopo il rifugio di Tornieux e poi quello di Mayères, l’itinerario cambia completamente carattere. Il sentiero prosegue a mezzacosta verso l’Arête des Saix. Alcuni tratti sono leggermente esposti e attrezzati con cavi. Una volta raggiunta la cresta, si apre un ampio panorama sulla valle di Sallanches, sulla catena dei Fiz e sul Monte Bianco; dall’altro lato si svelano la valle di Doran e la Pointe Percée. Con i suoi 2.750 m, la Pointe Percée è la vetta più alta degli Aravis, il nostro « piccolo Cervino »! Le pareti rocciose circostanti sono inoltre un luogo privilegiato per osservare gli stambecchi e, con un po’ di fortuna, i gipeti.

La discesa conduce poi all’alpeggio di Doran, immerso in uno splendido scrigno di verde ai piedi della Pointe Percée. Da giugno a settembre, la fattoria d’alpeggio testimonia un’attività pastorale e casearia ancora molto viva. Qui potrete acquistare i formaggi prodotti sul posto e scoprire la piccola cappella dei pastori, costruita dagli scout negli anni Cinquanta. Il rifugio-ristorante di Doran, aperto e custodito durante l’estate, permette inoltre di fare una pausa gustosa o di prolungare l’avventura con un pernottamento.

Doran è anche strettamente legato alla storia del gipeto: nel 1999, il sito ha ospitato un programma di reintroduzione di questa specie emblematica delle Alpi. Una bella storia che continua ancora oggi sulle montagne di Sallanches.

Il ritorno a Burzier segue la pista di Doran utilizzata dai veicoli 4x4, completando così l’anello e offrendo due atmosfere di montagna molto diverse.

Topografia/passo passo

Partenza: parcheggio di Burzier

L’itinerario inizia su una pista utilizzata dai veicoli 4x4, ombreggiata in parte e più aperta avvicinandosi all’alpeggio. Accessibile ai veicoli 4x4 tutti i giorni, offre splendide viste sul Monte Bianco e sulla catena dei Fiz. In caso di forte caldo, è possibile anche seguire il sentiero nel bosco, più ombreggiato.

1. Dall’ingresso del parcheggio, iniziate l’itinerario seguendo la pista utilizzata dai veicoli 4x4. Più esposta al sole rispetto al sentiero nel bosco, offre tuttavia una vista più aperta sul Monte Bianco e sulla catena dei Fiz.

2. La pendenza è piuttosto ripida all’inizio, ma solo per circa 500 m (15 min).

3. Raggiungete quindi il luogo denominato « Les Planes », dove si presentano due direzioni: Doran di fronte a voi e Mayères sulla sinistra. Prendete a sinistra in direzione di Mayères, sempre seguendo la pista utilizzata dai veicoli 4x4.

4. La pista è parzialmente ombreggiata e si apre in alcuni punti, lasciando intravedere splendide viste sul Monte Bianco.

5. Dopo circa 1 ora e 30 – 2 ore di cammino, raggiungete il primo rifugio e ristorante di montagna: Tornieux.

6. Proseguite per altri dieci minuti per raggiungere il rifugio e ristorante di montagna di Mayères, con la sua famosa aviosuperficie, l’ultima dell’Alta Savoia.

7. A destra del rifugio, prendete il sentiero a mezzacosta che sale in direzione dell’Arête des Saix.

8. Ben segnalato, il sentiero diventa leggermente esposto in alcuni tratti. Alcuni passaggi sono attrezzati con cavi: prestate particolare attenzione in questi punti.

9. Una volta raggiunta la cima dell’Arête des Saix, godetevi lo splendido panorama. Da un lato, la valle di Sallanches, la catena dei Fiz e il Monte Bianco; dall’altro, la valle di Doran e la Pointe Percée. Con un po’ di fortuna, potrete anche osservare gli stambecchi e, forse, i gipeti sulle pareti rocciose degli Aravis, dietro il rifugio.

10. La discesa verso Doran segue un piccolo sentiero che serpeggia tra prati e rocce.

11. Raggiungete quindi l’alpeggio di Doran, immerso nel cuore di una magnifica valle dominata dalla Pointe Percée. Prendetevi il tempo per scoprire la fattoria d’alpeggio, la cappella dei pastori costruita dagli scout negli anni Cinquanta e il rifugio-ristorante di Doran, dove potrete fare una piacevole pausa.

L’alpigiano vende i formaggi prodotti sul posto. Potete anche chiedergli la chiave della cappella per visitarla.

12. Per il ritorno, seguite la pista di Doran utilizzata dai veicoli 4x4, che scende fino al parcheggio di Burzier, punto di partenza dell’escursione.

Informazioni pratiche

Lingue parlate

  • Francese

Apertura

Dal 01/05 al 31/10 ogni giorno.

Con riserva di condizioni di neve et meteorologiche favorevoli.

Attrezzature e servizi

Attrezzature

  • Area picnic
  • Parcheggio
  • Tavola d'orientamento
  • Parcheggio pullman
  • Parcheggio gratuito

Comfort e servizi

  • Animali ammessi
  • Accesso pullman
  • Alloggio
  • Ristorazione

Tariffe e pagamenti

Accesso libero.