Lingue parlate
- Francese
Apertura
Con riserva di condizioni di neve et meteorologiche favorevoli.
Test alerte 12/04/2023 GARDENERS
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Partenza: parcheggio di Burzier
L’itinerario inizia su una pista utilizzata dai veicoli 4x4, ombreggiata in parte e più aperta avvicinandosi all’alpeggio. Accessibile ai veicoli 4x4 tutti i giorni, offre splendide viste sul Monte Bianco e sulla catena dei Fiz. In caso di forte caldo, è possibile anche seguire il sentiero nel bosco, più ombreggiato.
1. Dall’ingresso del parcheggio, iniziate l’itinerario seguendo la pista utilizzata dai veicoli 4x4. Più esposta al sole rispetto al sentiero nel bosco, offre tuttavia una vista più aperta sul Monte Bianco e sulla catena dei Fiz.
2. La pendenza è piuttosto ripida all’inizio, ma solo per circa 500 m (15 min).
3. Raggiungete quindi il luogo denominato « Les Planes », dove si presentano due direzioni: Doran di fronte a voi e Mayères sulla sinistra. Prendete a sinistra in direzione di Mayères, sempre seguendo la pista utilizzata dai veicoli 4x4.
4. La pista è parzialmente ombreggiata e si apre in alcuni punti, lasciando intravedere splendide viste sul Monte Bianco.
5. Dopo circa 1 ora e 30 – 2 ore di cammino, raggiungete il primo rifugio e ristorante di montagna: Tornieux.
6. Proseguite per altri dieci minuti per raggiungere il rifugio e ristorante di montagna di Mayères, con la sua famosa aviosuperficie, l’ultima dell’Alta Savoia.
7. A destra del rifugio, prendete il sentiero a mezzacosta che sale in direzione dell’Arête des Saix.
8. Ben segnalato, il sentiero diventa leggermente esposto in alcuni tratti. Alcuni passaggi sono attrezzati con cavi: prestate particolare attenzione in questi punti.
9. Una volta raggiunta la cima dell’Arête des Saix, godetevi lo splendido panorama. Da un lato, la valle di Sallanches, la catena dei Fiz e il Monte Bianco; dall’altro, la valle di Doran e la Pointe Percée. Con un po’ di fortuna, potrete anche osservare gli stambecchi e, forse, i gipeti sulle pareti rocciose degli Aravis, dietro il rifugio.
10. La discesa verso Doran segue un piccolo sentiero che serpeggia tra prati e rocce.
11. Raggiungete quindi l’alpeggio di Doran, immerso nel cuore di una magnifica valle dominata dalla Pointe Percée. Prendetevi il tempo per scoprire la fattoria d’alpeggio, la cappella dei pastori costruita dagli scout negli anni Cinquanta e il rifugio-ristorante di Doran, dove potrete fare una piacevole pausa.
L’alpigiano vende i formaggi prodotti sul posto. Potete anche chiedergli la chiave della cappella per visitarla.
12. Per il ritorno, seguite la pista di Doran utilizzata dai veicoli 4x4, che scende fino al parcheggio di Burzier, punto di partenza dell’escursione.